
Credo fortemente che la solitudine sia una delle cose più sottovalutate dalla società in cui viviamo. Anzi, direi che è persino disprezzata.
Io credo invece a ciò che diceva Sant' Agostino: "Beata solitudo, sola beatitudo".
Ora, forse il santo del nordafrica esagerava un po', ma di certo noi esageriamo nel senso opposto.
Ci sono un sacco di cose nella vita di ogni giorno che fondamentalmente hanno la funzione precipua di non farci rimanere soli.
Uno fra tutti mi viene in mente il cellulare, ma in realtà sappiamo tutti di cosa sto parlando.
E invece la solitudine è una vera bendizione divina.
Ci sono stati qui i miei amici, abbiamo riso, abbiamo scherzato, abbiamo bevuto birra. Ma ora, solo, mi sembra di essere davvero libero. La mia indole ed il mio umore, al momento entrambi un po' mutangheri,possono prendersi finalmente la loro rivincita, la mia voglia di silenzio è soddisfatta.
Se riuscissi anche a venire a patto con i miei pensieri sarebbe bellissimo, ma qupsto...bè, forse sarebbe chidere troppo.
5 commenti:
condivido e lo sai. Ma chissà perché molti pensano che la solitudine sia unp stato patologico. Poverini!
diciamo che, con buona pace di Agostino, ci sono momenti di beatitudine che raggiungono la perfezione quando sei solo (innamorarsi, ascoltare certi tipi di musica, ecc) e ALTRI che richiedono gli amici GIUSTI (a tavola con un buon assortimento di bottiglie, a teatro ecc)
Io ho il terrore della solitudine :-(
...che non è godersi il silenzio di una cima (tanto per capirsi)
a me piace la solitudine.
non sempre, ma di solito si.
ti capisco.
La mia è una solitudine affollata.
"Se riuscissi a venire a patto con i miei pensieri..." Bellissimo! Però poi calerebbe il silenzio interiore, credo.
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